WorldWine Newspool

California wine grape growers on red blotch virus alert (US)

Daily Wine News - 8. Dezember 2013 - 19:51
Some California wine grape growers have seen red over the last several years in vineyards - not necessarily financial problems tied to a bank ledger - but reddening leaves on some vines which has the industry on alert. Grapevine red blotch associated virus, or GRBaV, is the latest virus facing the wine grape industry found in a limited number of blocks statewide with more suspected.

Matua brings the "Real New Zealand" to the world

Daily Wine News - 8. Dezember 2013 - 19:51
The winery which brought Sauvignon Blanc to New Zealand has relaunched its brand in a far reaching campaign which aims to remind consumers that Matua is made by the “Real New Zealand”. The brand relaunch was developed by Moon Communications Group and comprises a new positioning, look and feel as well as a range of campaign executions.

Delegat's sees lift in 2014 profit, but high dollar hurting

Daily Wine News - 8. Dezember 2013 - 19:51
Delegat's Group expects operating profit to rise by 10 per cent in 2014, though it warns a high kiwi dollar may hurt earnings. Net operating earnings are expected to rise to $29 million in the 12 months ending 30 June 2014 from $26.3 million a year earlier, managing director Jim Delegat told shareholders at yesterday's annual meeting in Auckland.

Wineries lift their e-commerce game

Daily Wine News - 8. Dezember 2013 - 19:51
Australian wineries including McWilliam’s, De Bortoli, Angove and Howard Vineyard have embraced an emerging wine e-commerce platform which better equips them to bypass retailers and distributors and go direct to consumers online. Developed by Canada-based company BlackSquare, the Blackboxx wine e-commerce system was launched to the Australian market 16 months ago and has already been adopted by wineries across the nation.

McLaren Vale wine producers set shining example for sustainable practice

Daily Wine News - 8. Dezember 2013 - 19:51
South Australia's McLaren Vale is leading the nation in creating a sustainable wine industry. Nearly half the region's growers have joined the McLaren Vale Sustainable Winegrowing Australia program since it started in 2009. The only program of its kind in Australia has producers answering a series of questions to compile a report on the sustainability of their vineyards.

Fegato di vitello con cipolle stufate su purea di cavolfiore - Ricette | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Doctor Wine by Daniele Cernilli - 7. Dezember 2013 - 1:01
Fegato di vitello con cipolle stufate su purea di cavolfiore - Ricette | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Ingredienti per 4 persone:

- 2 fette di fegato di vitello
- 2 cipolle bianche medie
- 1 cavolfiore
- 1 bicchiere di vino bianco
- 50 g burro
- Sale e pepe q.b.

Procedimento:

Cuocere il cavolfiore a pezzi in acqua salata con un cucchiaio d’aceto. Trasferirlo, quindi, in una ciotola con piccolo mestolo di acqua di cottura, sale, pepe; frullarlo con un mixer ad immersione aggiungendo olio a filo fino ad ottenere una purea liscia.
In un padella stufare la cipolla in poco burro e acqua per circa venti minuti a fuoco basso con un coperchio. Quando sarà diventata morbida, trasferirla in una ciotola.
Nella stessa padella, mettere una noce di burro, farlo spumeggiare, quindi aggiungere le fette di fegato facendole rosolare da ambo i lati. Infine sfumare con il vino e lasciarlo evaporare. Salare e pepare quando sarà cotto, lasciandolo morbido e rosa al centro.
Mettere sul fondo di un piatto piano la purea di cavolfiore , il vitello e su tutto la cipolla stufata, aiutandosi sempre con un coppapasta rotondo. Decorare con qualche cappero dissalato.

Vino in abbinamento:

Chardonnay Sicilia Doc Principi di Butera

Un vino ampio, dai toni di frutta tropicale, ricco ed armonico.

Zona di produzione: comuni di Butera e Riesi in provincia di Caltanissetta.

Uve: chardonnay in purezza.

Vinificazione e affinamento: il mosto inizia la fermentazione in acciao inox a temperatura controllata di 20°C. Successivamente viene travasato in tonneaux da 350 litri di media tostatura dove prosegue il processo di fermentazione per altri 20 giorni. A una lunga maturazione sui lieviti segue un affinamento in bottiglia per alcuni mesi.

Gradazione alcolica: 13% in volume

Temperatura di servizio: intorno ai 12°C.

 

QUESTA RICETTA E' OFFERTA DA PRINCIPI DI BUTERA

Georgian winemaking method joins UNESCO heritage list

Decanter News - 6. Dezember 2013 - 18:59
Georgia's traditional winemaking method of fermenting grapes in earthenware, egg-shaped vessels has been added to the world heritage list of the United Nations educational, scientific and cultural organisation (UNESCO).

Kurniawan trial: Defence witness judges majority of trial exhibits fakes

Decanter News - 6. Dezember 2013 - 18:07
A proposed expert witness for Rudy Kurniawan has told the judge for the alleged wine fraudster's upcoming trial that he believes most of the suspect wines put forward by the prosecution to be fakes.

Cooking at Home with Daniel Boulud for the Holidays (Wine Spectator)

WineSpectator.com News & Features RSS - 6. Dezember 2013 - 17:45
A great recipe from the chef's new book, and 12 Alsace whites to match

NEWS FETCH – December 6, 2013

Wine Industry Insight - 6. Dezember 2013 - 16:50
TOP NEWS Treasury Wine Takes China Hit: Some Penfold Prices Cut 50% Fetzer vs. Fetzer: Battle Over Eagle Peak Mixed trends for wine industry 80% Of Seized Kurniawan Wines Fake Wine Import Bubble About To Pop? OR: Court Outlaws Weddings, Corp Events On Farmland Is This the Beginning of the End for Cork? CALIFORNIA BRIEFS […]

German Ice Wine Rules Tightened (Wine Spectator)

WineSpectator.com News & Features RSS - 6. Dezember 2013 - 15:00
A leading wine area requires growers to declare how much fruit they’ll pick before it freezes on the vine

Win a high tea for four at the world`s best hotel

Winetimes - 6. Dezember 2013 - 11:29
Celebrate this Festive Season with your loved ones with a special treat from Franschhoek! Enter our Festive Season competition and stand a chance of winning. A delectable High Tea experience for FOUR at La Residence Hotel, Franschhoek Courtesy of Franschhoek Wine Valley and La Residence. To enter, visit our competition post here and comment on this post […]

Let them eat cake paired with Simonsig Cap Classiques

Winetimes - 6. Dezember 2013 - 9:00
Follow the crumbs to Simonsig, the landmark family owned wine estate in the Stellenbosch Winelands, and discover a new tasting experience of pure decadence with signature Méthode Cap Classique wines paired with delectable cakes. The new tasting experience, the brainchild of Simonsig Cap Classique and white winemaker, Hannes Meyer, consists of a line-up of three […]

Christmas Eve at Waterkloof

Winetimes - 6. Dezember 2013 - 8:00
We’re celebrating with a 4-course menu featuring a spectacular line-up of some of 2013′s classic dishes this Christmas Eve at The Restaurant at Waterkloof:   Cured Fizantekraal Trout Spinach, Radishes Circle of Life White 2011 - Monkfish & Crispy Prawn … Continue reading →

Aubry Brut, lo champagne per tutti i giorni - Lo champagne della settimana | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Doctor Wine by Daniele Cernilli - 6. Dezember 2013 - 1:01
Aubry Brut, lo champagne per tutti i giorni - Lo champagne della settimana | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Pierre e Philippe Aubry sono fratelli gemelli e hanno ereditato la tradizione champenois dalla famiglia, che da 1790 si occupa dei vigneti situati appena a ovest di Reims, tra Jouy-les-Reims, Pargny-lès-Reims, Villedommange e Coulommes-la-Montagne. Pierre è enologo, con una laurea in agronomia a Montpellier, mentre Philippe è biologo: entrambi hanno preso dal padre l’amore per la viticoltura delle origini, il rispetto per le regole di vinificazione del passato e la sensibilità nella selezione della parte migliore che le uve possono offrire, anche grazie ad un pressoir studiato per ottenere quello che è definito il “coeur de cuvée”. Nelle 60 parcelle dei 16 ettari di vigneti di proprietà si fa anche archeologia agronomica, con lo studio ampelografico dei vecchi vitigni della regione tra cui arbanne, petit meslier, pinot gris (qui chiamato fromenteau) e pinot blanc, allo scopo di tentare di ricreare gli assemblaggi della fine del XVIII, esperimenti che si trasformano in serie limitate di champagne davvero singolari. La loro sfida nei confronti della memoria perduta attraverso i decenni ha fatto sì che la loro produzione si avvalesse sempre più di uve dal carattere unico, ma soprattutto ha sancito l’originalità interpretativa con cui i fratelli Aubry firmano le loro cuvée. Una creatività fondata sulla ricerca delle radici, con la capacità di trasmettere l’unicità della Champagne, fatta di microclimi, suoli, esposizioni e ovviamente uve differenti, capaci di trasformarsi in una melodia armoniosa e sinfonica.

From Paris with love - London Calling | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Doctor Wine by Daniele Cernilli - 6. Dezember 2013 - 1:01
From Paris with love - London Calling | Pubblicato in DoctorWine N° 31

Per un romano che vive a Londra la prima volta a Parigi fa un effetto speciale. Ma non sono qui per parlare della bellezza di Parigi: della mia piccola vacanza lì vorrei raccontare un paio di cose legate alle bottiglie bevute. Quello che più mi ha colpito in alcuni bistrò parigini è il modo rilassato e disinvolto nel quale il vino viene servito e consumato. Ad ogni modo ci sono un paio di posti da menzionare per la loro selezione di vini.

Le Verre Volé
Posizionato all’angolo che guarda verso Canal Saint Martin questo moderno bistro ha meno di 24 tavoli ed è infatti difficile trovare posto negli orari di punta senza aver prenotato. L’ambiente è informale e confortevole. Il cibo servito è estremamente buono e consiste in una piccola selezione di piatti che cambiano quotidianamente in base a quello che offre il mercato. La carta dei vini è concentrata su biologici e biodinamici senza etichette rinomate anche se ci sono dei nomi modaioli come Drappier e Léon Barral.

Ô Château
Olivier Magny ha inaugurato Ô Château un paio d’anni fa ma il suo debutto nel mondo del vino risale a quasi dieci anni fa. Un parisien con un sogno: offrire vini di qualità ad altri Parisiennes. Così come in molte capitali europee, neanche a Parigi è sicuro che in ogni locale si possa trovare buon cibo ed è ancora più difficile trovare buoni vini. Oliver si era accorto che non esisteva ancora un wine bar che offrisse una selezione di livello e da lì era partito con l’idea di organizzare degustazioni private e corsi sul vino che hanno poi aperto la strada all’inaugurazione di Ô Château.
Olivier ha raccontato di quanto è stato difficile trasmettere la sua idea in città. Nel suo libro "Into wine" scrive infatti che il 45% delle donne francesi non ha mai bevuto vino in vita propria e che la spesa media per una bottiglia di vino in Francia è di 3,61 euro.
Il suo wine bar offre 40 vini in mescita (tra i quali anche grandi nomi come Chateau d'Yquem '91), e la selezione cambia ogni lunedì. La carta di oltre 600 etichette offre vini anche di altre nazioni. Lui crede nel vino buono a prescindere dal fatto che sia biologico, biodinamico o meno. Il wine bar ha anche due bellissime sale private dove vengono organizzati seminari per i clienti.
In entrambe i casi ho assaggiato vini della cantina biodinamica Domaine Léon Barral (denominazione Faugères, in Languedoc-Roussillon) ed ecco qui le mie note di degustazione:
 

John Kerry says cheers with Moldovan wine

Dr Vino's wine blog - 5. Dezember 2013 - 21:59

It’s not every day you hear urging Americans to drink wine. But that’s what John Kerry did today during a brief stopover in Moldova.

The Secretary of State wasn’t modeling his actions on Thomas Jefferson. Instead, by visiting a winery and raising a glass of Moldovan red, he was trying to help the agrarian economy of the Europe’s poorest country, one glass at a time.

Wine plays a central part in foreign trade for the landlocked country sandwiched between Ukraine and Romania where the GDP per capita of just over $2,000. But the lion’s share of those exports have gone to Russia, which has blacklisted Moldovan wine in a trade dispute. So Kerry’s trying to create a new market for Moldovan wine and announced a trade mission that will bring Moldovan wine makers to the US to learn about the American wine market. Look out for a merry band of Moldovans at your local wine shop–it may be as riotous as the Borat wine tasting.

More: “Why John Kerry Wants You to Drink Moldovan Wine” [ABC News]
“Russian media deride Kerry visit to Moldova” [LA Times]

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Unfiltered: Fetzer vs. Fetzer: Battle Over Eagle Peak (Wine Spectator)

WineSpectator.com News & Features RSS - 5. Dezember 2013 - 21:40
Plus, a Canadian ice wine maker suffers the perils of publicity, and a Burgundy vigneron is fighting the government to keep his biodynamic vineyard pesticide free

Elegant Chardonnays lead 'fightback' for maligned grape variety

Daily Wine News - 5. Dezember 2013 - 21:16
The 2014 Sydney International Wine Competition has produced the most diverse range of Top 100 and blue-gold award winners in its 33 year history. More than 2000 wines were assessed by six Australian and seven international judges, with the 400 wines awarded the highest points re-judged with food, making it the most consumer friendly wine competition in Australia.

World map of wine to be turned on its head warns Dr Richard Smart (UK)

Daily Wine News - 5. Dezember 2013 - 21:16
“The wine business is the canary in the cage for world agriculture because it so sensitive to change,” Dr Richard Smart told delegates at the 3rd International Sparkling Wine Symposium held at Denbies Wine Estate, Dorking, Surrey. Currently based in Cornwall, renowned viticulturist Smart consults in over 30 countries. He acknowledged all grapes have the potential to make sparkling wine but "not all are distinguished".